PCRETROLAB

Recap Amiga CD32

Problema riscontrato:

L'Amiga CD32 presentava evidenti perdite dai condensatori: alcuni erano rigonfi, altri addirittura tracimanti, segno di corrosione attiva del circuito stampato sotto di essi. Il risultato? Piste erose, rame ossidato e rischio di cortocircuiti o interruzioni di conduzione. Interventi simili hanno dimostrato che non basta sostituire i componenti: spesso le tracce compromesse compromettono il risultato finale.


Strumentazione utilizzata e Ricambi:

- Saldatore a bassa potenza con punta fine per evitare stress termici sulle piste danneggiate.

- Pasta salda e flussante per preparare le superfici e ripristinare le saldature su piste ammalorate.

- Filo di rame rigido mono-filare (≈0,3 - 0,5mm) per ponticelli precisi.

- Microscopio (come nel mio caso) o lente d’ingrandimento per monitorare i dettagli delle piste in fase di restauro.

- KSolventi (isopropanolo) e, laddove necessario, lavaggio ad ultrasuoni per rimuovere ogni traccia di acido e ossido.

- Nuovi condensatori SMD e attraverso foro, rispettando la polarità corretta su CD32.

- Sigillanti o vernice protettiva per lisciare la parte riparata e prevenire corrosione futura.


Procedura:

- Smontaggio e ispezione visiva dei condensatori interessati, segnalando quelli con perdite e i segni di corrosione sulle piste.

- Estrazione dei componenti danneggiati, procedendo con cautela secondo tecniche come lo “wiggle method” per preservare i pad della scheda.

- Pulizia accurata: prima manualmente, poi eventualmente con ultrasuoni, per eliminare corrosivi residui su vetronite e ottone.

- Verifica con microscopio dello stato delle piste: individuazione delle tracce interrotte, segnalazione ossidazioni o pad sollevati.

- Ricostruzione delle piste con filo rigido e saldatura precisa, integrando con flussante per aderenza sicura.

- Installazione dei condensatori nuovi, facendo attenzione alla polarità, specie nei casi noti come C408 e C811, che in alcuni modelli CD32 venivano già da fabbrica con polarità invertita.

- Finitura e protezione della zona: applicazione di vernice protettiva o sigillante, per isolare le nuove saldature e prevenire danni futuri.

- Test finale della console: verifica del funzionamento audio/video e della stabilità operativa dopo il recap completo.


In conclusione:

Il recap dell’Amiga CD32 specie in presenza di elettrolita o pad corrosi deve essere eseguito con pazienza e precisione. La vera sfida? Assicurarsi che la scheda sia “pulita” e i collegamenti restaurati in modo solido: solo così si garantisce un funzionamento affidabile e durevole. Articoli e video sul CD32 concordano: è un'operazione tecnicamente impegnativa, ma che può salvare interi sistemi altrimenti destinati al riciclo.


← Torna agli interventi

PCRETROLAB è uno spazio dedicato alla retro tecnologia e alla cultura dei retro computer.

Un archivio personale dove convivono passione, tecnica e memoria: sistemi come Commodore, Amiga, Atari, MSX, ZX Spectrum, Amstrad, Macintosh, Olivetti e monitor CRT e LCD vengono documentati, restaurati e raccontati con cura e rispetto per la loro storia.